Gioco online in Europa: nel 2020 varrà 70 miliardi di euro

mercato gambling in Europa Aggiornato: martedì 19 gennaio 2021

La Research and Markets, di recente, ha condotto delle indagini da cui si evince un dato molto interessante: il mercato del gioco d'azzardo online del vecchio continente è il più vasto del mondo!

Ciò è anche dovuto al fatto che molti paesi europei hanno provveduto a regolamentare tale settore dell'economia interna che, oramai, rappresenta una delle voci più importanti del proprio Pil nazionale.

La fetta più importante del mercato mondiale del gambling online, che chiama in causa ben 80 paesi che hanno legalizzato i rispettivi mercati, è proprio quella del continente europeo.

Secondo le stime effettuate dagli esperti, si prevede che nel 2020 il giro di affari che riguarda gli addetti ai lavori che operano nei diversi mercati nazionali degli Stati europei, possa toccare quota 70 miliardi di euro, con una crescita di circa 11 punti percentuali per ciascun anno.

Buona parte degli introiti potrebbero provenire dall'area del gioco d'azzardo praticabile attraverso i dispositivi mobili quali smartphone, soprattuto Android ed IOS, oltre che tablet.

Il confronto con i mercati degli altri continenti

In altri continenti, diversamente, il gambling online stenta a decollare. In Asia, ad esempio, vi sono una serie di restrizioni che di certo non favoriscono il suo sviluppo, né attraggono capitali dall'estero. La situazione del continente nordamericano è in continua evoluzione: negli States solo alcuni stati confederati hanno legalizzato il mercato. Ma fino ad oggi i risultati economici conseguiti hanno tradito le aspettative degli analisti di mercato.

Molto probabilmente il gioco d'azzardo online in tali aree non riesce a diffondersi perché è forte l'influenza esercitata dalle case da gioco terrestri. Queste rappresentano uno dei principali punti di forza del settore dei servizi per il turismo dei diversi mercati nazionali. Nel suo rapporto, la Research and Markets ritiene che, al momento, il mercato del gambling di dimensione mondiale valga circa 450 miliardi di dollari.

Ovviamente, buona parte di tali proventi è prodotta dai casino terrestri, il cui settore si è notevolmente sviluppato soprattutto in Asia dopo la rimozione di una serie di interventi normativi che vietavano gli investimenti da parte di operatori stranieri. Ciò ha favorito anche la creazione di numerosissime strutture ricettive, ampliando e rendendo più variegato il ventaglio di servizi da offrire ai propri visitatori provenienti da ogni parte del mondo.

Buona parte degli investimenti, infatti, sono stati utilizzati per creare delle mega strutture con alberghi di gran lusso e tante altre attrattive di un certo richiamo. La tradizionale Sin City, Las Vegas, oramai icona sul viale del tramonto del gioco a stelle e strisce, è stata da tempo surclassata dall'isola di Macao, regina incontrastata del mercato mondiale che detiene un record di crescita (pari a circa il 30% per mese) difficilmente superabile negli anni a seguire.


I recenti dati del mercato del gambling Italiano

I dati di mercato di settembre dicono che i casino online italiani continuano a crescere con un tasso che si aggira intorno al 32-33%. Il valore della spesa che si è registrato è di quasi 38 milioni di euro. Nel 2015 i dati che si riferiscono allo stesso periodo indicavano che la spesa degli scommettitori era stata di 28,5 milioni di euro. Pertanto, rispetto al mese di settembre dell'anno scorso vi è quasi un aumento di circa 10.000 milioni di euro.

Ancora una volta buona parte del fatturato lordo è stato generato dalle slot online, oramai indispensabile traino per l'intero settore delle gioco a distanza legale italiano. Sul buon momento dei casino con licenza Aams ha contribuito anche l'intervento del Monopolio Italiano che, con i suoi mezzi e avvalendosi anche della collaborazione delle fiamme gialle, in questi anni, ha contrastato con efficacia il fenomeno del gioco online illegale.

Grazie alla sua azione, infatti, è stato ridotto in modo considerevole il mercato nero del gambling online che, oltre a sfuggire al controllo dello stato italiano che non ricava neanche un centesimo in termini di tassazione, mette a rischio gli interessi degli scommettitori, sprovvisti di qualunque mezzo giuridico che li possa difendere in caso di truffa ai loro danni. A tal fine è stata creata un'apposita lista nera dei siti che operano illegalmente nel nostro paese e fino ad oggi il Monopolio Italiano ha oscurato oltre 7000 portali.

Oggi, alla luce dei dati che abbiamo appena indicato, possiamo affermare che la stragrande maggioranza degli scommettitori italiani preferisce giocare ai casino legali il cui numero è nettamente cresciuto soprattutto nell'ultimo biennio. Numerosi operatori, infatti, hanno preferito acquisire la licenza per operare nel rispetto delle rigide regole vigenti nell'ordinamento del nostro paese in materia di gioco a distanza.

Per quanto concerne le quote di mercato detenute dai primi cinque Brand, per concludere, ricordiamo che una buona porzione è detenuta dalla Lottomatica, con l'11%, seguita dalla Sisal con circa l'8,8%. In terza posizione troviamo Pokerstars con il 6,85% e subito dopo Eurobet con il 6.56%, seguito da William Hill con il 6.03%.