Come si svolge una mano di poker? Le azioni dei giocatori.

come giocare a poker

Il poker prevede alcune regole che sono valide per qualsiasi variante del gioco. Analizziamo dunque le azioni che i giocatori devono e possono compiere al tavolo

In linea generale, tutte le puntate che vengono effettuate dai giocatori vanno a costituire il cosiddetto piatto (pot).

A meno che non si presenti una situazione di parità, il piatto viene vinto dal giocatore che ha il punteggio più alto, o comunque dall'unico giocatore rimasto al tavolo nel caso in cui tutti gli altri abbiano abbandonato la partita.

I tavoli di poker ospitano da un minimo di 2 ad un massimo di 10 giocatori. A seconda delle modalità di gioco, in alcuni casi il giocatore può lasciare il tavolo portandosi via quanto guadagnato (poker cash), in altri è costretto a portare a termine la partita, finché non perde tutto o vince l'intero piatto (tornei a classifica con buy-in).

Le puntate anticipate:

esempio tavolo poker

Tutte le varianti del poker prevedono una puntata obbligatoria prima che la mano abbia inizio.
Nel Texas Hold'em le puntate obbligatorie sono chiamate buio (small blind) e controbuio (big blind) e devono essere effettuate dai due giocatori che si trovano alla sinistra del mazziere (o bottone nella terminologia di internet). Poiché dopo ogni mano il mazziere si sposta di una posizione in senso orario, i giocatori effettuano tali puntate a turno.

Nelle varianti di poker come il Draw e lo Stud, prima di ricevere le carte ogni giocatore deve effettuare una puntata denominata "ante".

Nell'immagine, D rappresenta il mazziere, sB il buio e bB il controbuio.

Le azioni dei giocatori:

  • Check (bussare, passare): "fare check" significa rimanere nella mano senza effettuare puntate. Questo è possibile soltanto se anche i giocatori che hanno effettuato il loro turno in precedenza a loro volta non hanno effettuato puntate. Se tutti i giocatori fanno check, il giro di puntate in corso è concluso.
  • Puntata (bet): puntare significa mettere un certo numero di chips nel piatto. Questa azione è consentita se i giocatori che hanno effettuato il loro turno in precedenza non hanno fatto a loro volta una puntata.
  • Call (chiamare, vedere): chiamare, significa mettere nel piatto un ammontare di chips pari al valore della puntata effettuata dal giocatore che ci precede al tavolo, ovvero "vedere" la scommessa dell'avversario. Questo permette di proseguire nel giro di puntate.
    Facciamo un esempio: il primo giocatore fa check, il secondo giocatore punta 10 chips. Ora è il nostro turno: fare call significa mettere nel piatto 10 chips. Il turno passa al giocatore successivo. Se tutti i giocatori fanno call, il giro di puntate è terminato. Se si tratta dell'ultimo giro di puntate, chi ha puntato deve mostrare la propria mano al giocatore che ha chiamato.
  • Fold (lasciare): fare fold, o foldare, significa abbandonare la mano in corso. Questa azione può essere compiuta in qualsiasi momento da ogni giocatore, ma le chips che sono state puntate fino a quel momento vengono perse.
  • Rilancio (raise): rilanciare significa aumentare il valore della puntata effettuata da chi ha puntato in precedenza, mettendo nel piatto un numero maggiore di chips.
    Facciamo un esempio: il primo giocatore punta 10 chips. Il secondo chiama e quindi mette nel piatto 10 chips. Ora è il nostro turno: per rilanciare facciamo una puntata di 20 chips o superiore.
  • L'All-In: Quando tutte le chips di un giocatore si trovano nel piatto, si dice che tale giocatore è All-in.
    Nella situazione in cui un giocatore è all-in perchè non è riuscito a coprire completamente la puntata o il rilancio di un avversario, si viene a creare un piatto secondario (side pot). Il giocatore all-in parteciperà (e potrà vincere) soltanto per il piatto principale (main pot), cioè quello in cui ha messo le proprie chips, mentre gli altri giocatori competeranno per entrambi i piatti. Nei tavoli con molti partecipanti, durante una mano si possono venire a creare più side pot.
  • Il sit-out: Quello che nel poker online viene indicato come sit-out, nel poker dal vivo equivale ad alzarsi dal tavolo. Durante il periodo di sit-out di un giocatore, la partita prosegue senza di lui: ciò significa che anche se non partecipa attivamente alle mani, il giocatore è comunque obbligato ad effettuare le puntate blind o ante (nelle poker room queste puntate vengono fatte in automatico dal sistema).
Torna all'indice delle risorse sul poker